05 maggio 2020

Salvatore Nitto: #successofamiliare

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Ho 32 anni e sono un ragazzo che ha una #disabilità fin dalla #nascita: #focomelia agli arti inferiori, con agenesia della gamba destra e piede sinistro. Nemmeno i medici a quei tempi riuscirono a capire il perché una gravidanza normale e senza problemi si interruppe al 7° mese.  Nonostante le tante difficoltà visto che nessuno di noi è mai preparato alla disabilità, da lì iniziò la sfida della mia famiglia, tutta in salita, ma che man mano si riportò su una strada pianeggiante.

La #famiglia è un pilastro fondamentale in ogni situazione che si presenta davanti e io ho avuto la fortuna di averne una composta da #persone #forti che non hanno mai mollato. Fortunatamente la tecnologia, con la costruzione  e applicazione delle protesi, presso l’Inail di Budrio fin dal primo anno e presso il centro ortopedico RO.GA di Enna dal 2015,  mi ha sempre permesso di condurre una vita normale come tutte le altre persone.

L’incontro con il mondo paralimpico avviene ai tempi della scuola superiore, dove il mio professore di educazione fisica, che ha notato la mia #forza di volontà e forza fisica (facevo il battitore di pallavolo), mi indirizzò alla mia attuale società sportiva, la Polisportiva Dilettantistica #Aspet #Siracusa, società sportiva nata e fondata nel 1993 da ragazzi disabili. L’avventura iniziò nel 2002 presso il campo scuola di Siracusa, ed è proseguita in giro per i campi di atletica di tutta Italia. All’inizio #lanciavo da in piedi con le protesi, poi con una riclassificazione mi hanno inserito in una categoria da seduto, dove sono arrivati soddisfazioni e risultati. 

La costruzione della #sedia con la quale lancio è opera di mio #fratello, mentre le #cinghie che uso sono frutto dell’esperienza di sartoria di mia #mamma. Un #successo #familiare, a cui si aggiunge anche il fatto che mio #padre pur lavorando fuori regione, quando era presente, mi accompagnava agli #allenamenti e mi chiedeva sempre di risultati e allenamenti. Le soddisfazioni si traducono in 37 medaglie vinte dal 2006 ad oggi: 6 ori – 12 argenti – 19 bronzi , due partecipazioni a Mondiali giovanili: Svizzera 2009 e Repubblica Ceca nel 2010 e sei raduni con la Nazionale italiana. Vestire la maglia azzurra è stata una sensazione unica, perché in quel momento hai dietro di te una nazione e pensi a come e da dove ci sei arrivato, con #umiltà , sacrifici e allenamenti.

Dal 2008 sono Presidente della mia società, con la quale nel corso degli anni, insieme a Biagio Valenti, uno dei fondatori, abbiamo costruito una #buona #squadra e siamo tornati nei piani alti della classifica nazionale, senza dimenticare che siamo uno tra i tanti club veterani in Sicilia e in Italia. Dallo scorso anno sono anche tecnico FISPES di primo livello, in modo tale da poter allenare nuovi ragazzi, esperienza nella quale ho trascinato anche un mio amico di infanzia.
Oltre a questo ho fatto parte della Misericordia – Protezione Civile del mio piccolo paese, partecipando alla Missione Sisma Abruzzo del 2009 con 15 giorni presso il campo base di Tornimparte, paese in provincia de L’Aquila, un’esperienza che non dimenticherò mai.

Nonostante tutto, conduco una vita normalissima e me la godo, in tutte le sue forme. Lo sport aiuta tantissimo sia a superare le barriere fisiche sia quelle mentali. Ricordatevi che il massimo lo può mettere chiunque, ma il cuore no! Il cuore lo mettono in pochi, e da qui bisogna ripartire per affrontare la vita e tutte le sfide che ci si pongono davanti.  Da un paio di anni, oltre a vari hobby tra cui giardinaggio e bricolage, mi sono avvicinato al #Quad, mezzo a quattro ruote, e grazie a mio fratello e ad un mio amico soprannominato “Trazzera”  andiamo alla scoperta della natura con escursioni nel nostro territorio.

Un abbraccio a tutti quelli che leggeranno questo messaggio. #Forza e #coraggio sempre. Avvicinatevi e provate l’#emozione che un campo di gara può regalare perché sono straordinarie. Contattate la Federazione e provate, altrimenti non potrete mai dire di aver tentato di fare qualcosa.

#oltremodoltre #fispesland #paraathletics  #worldparaathletics #paraathlete #pluriability #focomelia #lanciatoreparalimpico #polisportivaaspet #forzaecoraggio #successofamiliare

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Essere oltremodoltre significa sfidare se stessi per superare i propri limiti ed aiutare gli altri a superare i propri pregiudizi

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