05 marzo 2020

Nicolas Lupoaie: #grinta

Se dobbiamo pensare ad una parola che possa descrivere Nicolas, crediamo sia #GRINTA.
Nicolas è un ragazzo di 12 anni che frequenta la seconda della Scuola Secondaria di 1° con un’emiparesi destra che lo porta ad avere una deambulazione asimmetrica. Questa emiparesi gli impedisce di muovere coscientemente il braccio destro e gli comporta difficoltà di prensione alla mano. Nicolas deve indossare un tutore sulla gamba destra per migliorare l’appoggio del piede ed avere un maggior equilibrio.
Nostro figlio presenta questa disabilità da quando hanno rivelato a me, madre di Nicolas, di aver contratto un’infezione perinatale da Citomegalovirus al settimo mese di gravidanza. Alcuni medici ci hanno subito fatto pensare al peggio, come anche alla possibilità di abortire. Poi però abbiamo incontrato una persona speciale, una dottoressa del Centro Malattie Infettive e Tropicali di Padova, che ci ha un pò rasserenati. Questa dottoressa ha periodicamente monitorato nostro figlio fino a quando con certezza all’età di quasi un anno, abbiamo scoperto che Nicolas aveva una malformazione celebrale all’emisfero sinistro che di conseguenza gli avrebbe creato un’emiparesi destra. 
Nonostante questa disabilità però, dobbiamo dire che siamo fortunati perché da sempre Nicolas ha manifestato una forte grinta che gli ha permesso di avere una vita come gli altri, a prescindere dalle sue difficoltà motorie. Non neghiamo che sono molte le barriere che nostro figlio incontra ogni giorno: sia quelle ambientali e architettoniche, ma anche quelle delle persone che soffermandosi alla prima apparenza non pensano che Nicolas abbia bisogno di aiuto. Di fronte a queste cose Nicolas, per la sua grande sensibilità, ha sempre sofferto, ma per fortuna, grazie alla sua grinta, ha sempre trovato le forze per ricominciare.
Questa grinta è anche alimentata dalla sua più grande passione fin da piccolo: il calcio. E solamente questa sua grande passione ha contributo alla formazione, per la prima volta nel Veneto, di una una scuola-calcio per bambini con disabilità fisiche. Questa scuola, inizialmente composta da Nicolas e da un altro bambino, accoglie ora ben 10 piccoli calciatori. Grazie a questa esperienza, siamo riusciti poi a conoscere Fispes che ci continua a regalare tante nuove emozioni. Per Nicolas il campo da calcio è il “suo ambiente” dove può essere se stesso liberamente e dove nessuno può giudicarlo male. Mentre gioca le partite è contento e si sente forte e questa carica che ottiene nel campo da gioco gli permette poi di affrontare la realtà che lo circonda. Con i compagni di squadra c’è una forte sintonia nonostante siano ragazzi con disabilità diverse anche perché durante le partite ognuno di loro è solamente un calciatore e nient’altro. In quel momento non importa la disabilità che ognuno ha, ma solamente stare e vincere assieme.
Vogliamo ringraziare Nicolas per la grinta che ci dimostra ogni giorno, perché se non fosse per questo non avremmo avuto anche noi la grinta di arrivare fino a qui e ottenere tutti questi risultati. Grazie anche a chi ha contribuito a farceli raggiungere e ci è sempre stato, nonostante tutte le difficoltà.
Con l’augurio che tutti voi possiate avere una GRINTA SPECIALE...

Cristina, Nico e Denisa, genitori e sorella di Nicolas
#scuolafispes

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Essere oltremodoltre significa sfidare se stessi per superare i propri limiti ed aiutare gli altri a superare i propri pregiudizi