03 marzo 2020

Ndiaga Dieng: #ilgustodellavittoria

Sono nato 21 anni fa in #Senegal, nella citta di Diourbel di quasi 100.000 abitanti. Tutta la mia famiglia viveva in una grande casa con numerose stanze, avevo quindi vicino a me tutti i miei cari: i nonni, gli zii, le zie, i cugini. I pasti venivano preparati dalle donne dei vari nuclei familiari con appositi turni che consentivano l’alternanza sia nell'acquisto che nella preparazione delle varie specialità. Le nonne invece non dovevano faticare affatto e si limitavano a dare utili consigli di cucina a figlie e nuore anche per tramandare le tradizioni culinarie della famiglia e del nostro paese. Tutti i membri della #famiglia si occupavano dell’#educazione dei #bambini. Fin da piccoli ci hanno insegnato ad essere sempre #rispettosi nei confronti degli adulti e ad essere sempre disponibili verso i fratelli più piccoli e #verso #chiunque fosse in #difficoltà.
Sono arrivato in #Italia nel 2012 perché mio padre già da parecchi anni lavorava e viveva qui con sua moglie. In seguito ho avuto la gioia di veder nascere mio fratello e le mie due sorelline più piccole. La mia attività sportiva è iniziata mentre frequentavo la scuola media qui in Italia perché facevo parte di una squadra di #calcio.
Poi alle scuole superiori ho cominciato ad allenarmi e a partecipare a gare scolastiche di #atletica. Da quel momento ho iniziato ad #assaporare il #gusto della #vittoria. Notato da Mauro Ficerai, tecnico FISDIR che si occupa degli #atleti con #disabilità #intellettiva #relazionale, mi alleno con l’AVIS Macerata seguito dal mio allenatore Maurizio lesari. La mia prima gara a livello internazionale si è svolta a Parigi nel 2017: era una corsa sugli #800 metri piani e mi sono classificato al #primo #posto. Dal 2017 ad oggi ho avuto la #gioia di molte altre #vittorie ad esempio a Carovigno, in Turchia, Polonia ed Australia e ho avuto anche la possibilità di visitare questi paesi. In Italia mi sono sempre sentito bene accolto e all’IPSIA di Macerata sono supportato validamente da dirigenti e professori. Anche i miei compagni di scuola fanno il tifo per me!

#oltremodoltre #fispesland #paraathletics  #worldparaathletics #paraathlete #pluriability #senegal #disabilitàintellettivarelazionale #senegal #mezzofondo #middledistance #gustodellavittoria

Condividi:
alt

Essere oltremodoltre significa sfidare se stessi per superare i propri limiti ed aiutare gli altri a superare i propri pregiudizi