03 febbraio 2020

Calcio amputati, Europei di Cracovia: Italia nel girone con Turchia, Georgia e Olanda

Si è concluso a Cracovia il Congresso della Federazione Europea di Calcio amputati (EAFF), dove l’Italia era presente con il CT azzurro Renzo Vergnani.
Nella tre giorni di riunione sono stati effettuati i sorteggi per le due più importanti competizioni internazionali dell’anno, entrambe in programma in terra polacca: la rassegna continentale a Cracovia e la EAFF Champions League a Bielsko-Biala.
Gli Europei, previsti per il 13-20 settembre prossimo, vedranno la partecipazione di 16 squadre del vecchio continente. L’Italia è stata inserita nel Gruppo D insieme a Turchia, campione in carica, Georgia e Olanda.
Il CT Vergnani commenta: “Siamo contenti per metà. La Turchia ci metterà in seria difficoltà perché è la squadra più forte al mondo, però è molto meglio affrontarla nel girone con la possibilità di evitarla poi nei confronti successivi. L’Olanda è sicuramente alla nostra portata, mentre la Georgia è una delle Nazionali più temute perché sanno difendersi molto bene. Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime otto e dobbiamo raggiungerlo a tutti i costi”.
La Champions League invece, fissata per i giorni 22-24 maggio, metterà di fronte il club della Nuova Montelabbate con i vincitori degli scudetti di Turchia (Sahinbey Belediye GSK), Olanda (PSV Eindhoven) e Georgia (AFC Tbilisi) nel Gruppo B. Alle semifinali accederanno le due squadre che si classificano al primo e secondo posto dei due gironi.
Nascerà poi ufficialmente nel 2021 l’EAFF League of Nations, un torneo a cadenza biennale che si alternerà agli Europei in modo da dare maggiori opportunità di competizione alle varie Nazionali.

Europei di Cracovia, 12-20 settembre 2020

Gruppo A: Polonia, Spagna, Ucraina, Scozia
Gruppo B: Inghilterra, Francia, Grecia, Azerbaigian
Gruppo C: Russia,  Irlanda, Germania, Belgio,
Gruppo D: Turchia, Italia, Georgia, Olanda

Condividi:
alt

Essere oltremodoltre significa sfidare se stessi per superare i propri limiti ed aiutare gli altri a superare i propri pregiudizi