12 maggio 2022

Atletica paralimpica: Sabatini, vittoria al fotofinish nei 100 di Roma

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Ritornano in azione le Charlie’s Angels dell’Atletica paralimpica. Questa volta il palcoscenico è stato il suggestivo Stadio dei Marmi in occasione del Nissolino Roma Sprint Festival dove è andata in scena la prima replica post-Giochi della finale di Tokyo 2020.
Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto sono state nuovamente le protagoniste dei 100 T63, specialità che hanno dominato rispettivamente con l’oro, l’argento ed il bronzo alle Paralimpiadi giapponesi.
Anche a Roma la formazione sul podio è rimasta la stessa, ma la gara è stata decisa solo all’ultimo metro prima del traguardo, con le due atlete delle Fiamme Gialle a contendersi la vittoria. È stato un vero testa a testa Caironi-Sabatini che ha emozionato il pubblico presente e che si è concluso con il successo della 20enne campionessa toscana, fresca di record mondiale sui 200 firmato a Jesolo solo quattro giorni fa.
La primatista iridata, partita in recupero nel rettilineo, chiude in 14.37 bruciando l’amica-avversaria Caironi all’arrivo per soli tre centesimi di secondo.  
La velocista siciliana e bronzo paralimpico Contrafatto (Gela Sport) finisce terza con il season best di 14.87, in netto miglioramento rispetto al risultato del Grand Prix della scorsa settimana, mentre la giapponese Kaede Maegawa è quarta in 16.02.

Le dichiarazioni delle atlete
Ambra Sabatini
: “È stata una gara bella e combattuta ed è quello che vogliamo. Vogliamo gareggiare con questo bello spirito agonistico e ci aspettiamo anche altre gare simili nella restante parte della stagione”.
Martina Caironi: “Questo fotofinish forse doveva esserci a Tokyo. È stato veramente bellissimo perché è questo lo sport. Io quest’anno lo devo a questa ragazza qui (Sabatini) che mi sta spingendo di più di quello che ho sempre fatto e poi il pubblico anche questa volta ha fatto la sua parte”.
Monica Contrafatto: “È fantastico stare qui, è andata anche meglio di Jesolo. Noi la nostra gara internazionale ce l’abbiamo qui in Italia, una meraviglia. Questo campo poi è bellissimo.”

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