18 maggio 2022

Atletica paralimpica: Caironi torna a vincere nei 100, Sabatini seconda al meeting di Savona

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A soli sei giorni di distanza dalla gara di Roma, il podio azzurro più famoso d’Italia di Tokyo 2020 torna a farsi vedere al meeting di Savona.
La prima gara della conosciuta kermesse di atletica leggera è proprio dedicata alle tre ragazze dell’Atletica paralimpica, Sabatini-Caironi-Contrafatto, in una seconda sfida nei 100 T63 dopo quella della capitale che però riesce a sparigliare le carte.

A cogliere la vittoria questa volta è infatti la plurititolata Martina Caironi (Fiamme Gialle), argento a Tokyo, che detronizza la compagna di club e primatista mondiale Ambra Sabatini per soli 2 centesimi di secondo. È il secondo fotofinish in pochi giorni tra le due atlete, con un botta e risposta al traguardo che in quest’occasione premia la velocista più esperta. La 32enne sprinter bergamasca torna in gran spolvero nello sprint correndo in 14.49, non lontanissima dal suo PB di 14.37, mentre l’oro delle Paralimpiadi giapponesi è dietro di un soffio a 14.51.

Monica Contrafatto (Gela Sport) mantiene la terza posizione del podio di Tokyo con 14.88, un centesimo in più rispetto alla prestazione di Roma. La giapponese Kaide Maegawa termina in 16.22 davanti all’olandese Fleur Schouten, quinta in 16.58.

Le dichiarazioni delle atlete

Martina Caironi: "Sono contenta di questa gara, perché diciamo che rimescola le carte in gioco. Battersi per pochi centesimi è uno stimolo enorme. Battere una campionessa palimpica non è cosa da poco, è stata una bella soddisfazione, ma soprattutto sentirmi così bene sia mentalmente che fisicamente mi fa ben sperare anche per il futuro."

Ambra Sabatini
: "Sono arrivata seconda. Per me è la prima volta e devo dire che non sono dispiaciuta del secondo posto, ma di come ho corso. So che non sono al massimo delle mie possibilità, so che ho lavorato bene nella preparazione e sono sicura che nella prossima parte della stagione si vedranno i risultati, perché la base c'è e con il mio allenatore lavoreremo sugli errori che ho commesso."

Monica Contrafatto
: "Bella gara, bella pista. Caldo, troppo, ma non per non essere al massimo della forma, visto che ho saltato tutta la preparazione invernale. Dopo Tokyo ho ripreso a metà gennaio, quindi tutto sommato è andata bene. Insieme al mio tecnico Michele Gionfriddo si è aggiunta alla squadra Marta Oliva, quindi è un anno di rivoluzione e cambiamenti in prospettiva dei Mondiali del prossimo anno e di Parigi 2024. Sono a 15 centesimi dal mio PB, quindi sono soddisfatta ma non troppo. Ora testa bassa e lavorare come sempre."

Foto Junior Jay Ferreira/Ability Channel

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