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Area Sanitaria - Cosa fare in caso di infortuni e/o malattia

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Gli Atleti inseriti nel “Club Azzurro FISPES” devono prontamente informare il Responsabile Medico Federale in merito ad ogni tipo di infortunio occorso o malattia intervenuta durante l’Anno Sportivo sia in prossimità delle competizioni che lontano da queste.

Gli Atleti inseriti nel “Club Azzurro FISPES” devono richiedere sempre al Responsabile Medico Federale formale autorizzazione ad assumere qualsiasi farmaco anche se considerato leggero o irrilevante ai fini dei controlli anti-doping.

Le comunicazioni urgenti tra Atleta e Responsabile Medico Federale devono svolgersi in forma scritta ed ufficiale al fine di mantenere una traccia scritta delle informazioni scambiate e delle direttive ricevute dal Responsabile Medico Federale.

Solo in casi di estrema urgenza è possibile ricorrere alle comunicazioni telefoniche e/o alla messaggistica sms. A seguito di questi particolari casi dovrà comunque essere prodotta una relazione a cura del Responsabile Medico Federale.

Il Responsabile Medico Federale ha la facoltà di:

 

  • Richiedere ulteriori accertamenti;
  • Richiedere un consulto diretto con i medici che hanno già visitato l’Atleta;

 

Qualora l’atleta sia seguito da uno specialista e/o un medico societario il Responsabile Medico Federale deve comunque consultarsi con lo stesso e stabilire con questo il protocollo riabilitativo dell’Atleta che deve essere prontamente condiviso con l’Area Tecnica Federale.

Qualora l’atleta non sia seguito da uno specialista e/o medico societario il Responsabile Medico Federale deve guidare le azioni dell’atleta suggerendo la migliore terapia possibile e/o indirizzando l’atleta ad un professionista di riferimento.

Il Responsabile Medico Federale ha sempre la facoltà di richiedere visite specialistiche e/o esami diagnostici presso l’Istituto di Medicina dello Sport del CONI.

Il Responsabile Medico Federale deve tenere costantemente informata l’Area Tecnica Federale FISPES riguardo la condizione e lo stato di salute degli atleti che richiedono il suo intervento anche minimo.

Qualsiasi informazione relativa a periodi, anche brevi, di stop servirà alle valutazioni tecniche e organizzative dell’Area Tecnica Federale.