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A Osijek giorni cruciali per i tiratori azzurri

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La prima tappa di Coppa del Mondo di Tiro a segno paralimpico di Osijek inizia ad entrare nel vivo per gli atleti italiani. Dopo il controllo delle armi, le consuete visite di classificazione e gli allenamenti liberi, tre dei componenti della squadra azzurra Nadia Fario, Ivano Borgato e Giovanni Bertani hanno aperto le danze della World Cup partecipando alla gara di P3, pistola sportiva a metri 25. Per questa specialità però, non ci sono stati risultati degni di nota come da aspettative alla vigilia.

Bertani è poi tornato sulle linee di tiro della P5, competizione non inclusa nel programma delle Paralimpiadi, da cui è uscito con 343 punti e un dignitoso quinto posto.

Per le carabine, l’onore del debutto è spettato a Massimo Dalla Casa che, nella R4, pur avendo fatto un solo 9,9 al primo colpo, ha totalizzato 627,0 punti e concluso al 12imo posto in classifica a meno di 2 punti dall'accesso alla finale.

Si attendono ora le prove più importanti per la Nazionale italiana che vedrà in prima linea l’argento di Hannover Massimo Croci impegnato nella R3 a 10 metri e i tre specialisti di pistola che affronteranno le eliminatorie della P4 a 50 metri a caccia di qualificazione per il turno successivo.

Risultati
http://results.sius.com/Events.aspx?Championship=2015IPCSHOOTINGWORLDCUP20150706OsijekCroatia

Programma gare
http://ipc2015wc.osijek1784.hr/dokumenti/FinalSchedule2015IPCSHWorldCupCRO.pdf


2015-07-12


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