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Fario, Novaglio e Croci in evidenza nella 1a prova a Bologna

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Si è conclusa positivamente la prima prova valutativa di Tiro a segno indetta dalla FISPES a Bologna per verificare lo stato di forma degli atleti e, in base a risultati di riferimento definiti dallo staff tecnico, selezionare i tiratori per la composizione della Nazionale paralimpica.

Le giornate al poligono emiliano, in cui si sono svolte gare di carabina e pistola, sono state caratterizzate dal freddo che hanno condizionato le prestazioni soprattutto delle specialità all’aperto dei 25 e 50 metri.

Sono stati degni di nota i risultati ottenuti da Nadia Fario nella specialità della pistola a metri 10 con 370 punti, di Pamela Novaglio nella carabina R5 che ha totalizzato un ottimo 631,3 e, tra gli uomini, di Massimo Croci 630,8 nella R3. Se nella pistola donne i punteggi sono stati più che confortanti, nelle competizioni di carabina che sono specialità miste e molto partecipate a livello internazionale, si è riscontrata la necessità di innalzare ancora di più il livello tecnico degli atleti per poter minimamente sperare ad accedere ai vertici mondiali.

L'occasione di questa prima prova di selezione ha visto anche la presenza del Delegato CIP provinciale di Bolzano Maurizio Dallepiatte, del tecnico di Tiro a segno Manuela Mahlknecht e due tiratori disabili che stanno iniziando un percorso di avviamento della disciplina paralimpica presso la Sezione TSN di Bressanone cui seguiranno altre iniziative a livello provinciale e regionale.

Si replicherà sempre a Bologna dal 27 al 29 marzo con la seconda gara di valutazione.


2015-04-25


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