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L’Italia saluta i Mondiali di Suhl

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La Nazionale italiana saluta i Campionati Mondiali di Tiro a Segno Paralimpico di Suhl con Jacopo Cappelli nella carabina libera a 3 posizioni R7.

Con 1110 punti l’atleta azzurro non è però riuscito ad andare oltre la 26ima posizione in classifica in una gara che ha visto la partecipazione di tiratori di grande fama ed esperienza. Ancora una volta ad aggiudicarsi la vittoria è stato il veterano svedese Jonas Jakobsson che aggiunge l’ennesima medaglia alla sua già ricchissima collezione e guadagna il 19imo titolo mondiale. Abdulla Sultan Alaryani degli Emirati Arabi Uniti si assicura l’argento e il coreano Jinho Park il bronzo.

A conclusione della rassegna iridata, in cui l’Italia non è riuscita a portare a casa medaglie, il referente tecnico Giuseppe Ugherani tira le somme sulla prestazione della squadra: “Ci sarà ancora molto da lavorare nei vari settori, ma gli atleti hanno dato il massimo. Ho visto serietà e disciplina e tutti hanno mediamente rispettato i pronostici e confermato il livello attuale di preparazione tecnica. Sicuramente sarà necessario proseguire verso un maggiore confronto con i paesi più forti, incrementando le possibilità per i nostri tiratori di fare esperienza in competizioni internazionali di grande rilievo agonistico. Alcuni componenti della squadra erano fermi dai Campionati Europei di Alicante dello scorso ottobre, fattore che ha fortemente inciso in modo negativo sulla tenuta di gara”.

Dello stesso tenore l’intervento del Capo Missione e Consigliere Federale Nicola Carabba: “Ho potuto apprezzare una squadra nel senso più completo del termine. Dallo staff tecnico, agli assistenti e agli atleti permeava la voglia di essere parte della stessa famiglia. Partecipazione, gioia, sofferenza, solidarietà hanno reso questi giorni a Suhl unici.  Durante i Mondiali si è parlato molto dello sviluppo della disciplina grazie a numerosi incontri organizzati da IPC Shooting con i rappresentanti delle altre nazioni. L’endorsement al tiro a volo, le linee guida per i tiratori non vedenti e possibili cambiamenti epocali come la divisione per genere delle specialità miste di pistola P3 e P4, sono solo alcune delle sfide che aspettano questo movimento nel prossimo futuro.”

La stagione del Tiro a Segno paralimpico proseguirà a metà settembre con l’assegnazione dei titoli italiani a Bologna, test di valutazione importante per lo staff tecnico per studiare una programmazione adeguata anche in termini di carichi di lavoro.


Sito ufficiale dei Mondiali di Suhl 2014

Live scoring/Risultati


2014-07-26


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