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Prime tre medaglie dell’Italia agli Europei di Swansea

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Inizio col botto per la Nazionale di atletica leggera paralimpica ai Campionati Europei IPC di Swansea, che guadagna alla prima giornata di gare la serie completa di medaglie da podio: un oro, un argento e un bronzo.
È stata Martina Caironi ad inaugurare l’entusiasmante sequenza di risultati di assoluto livello regalando all’Italia la prima medaglia d’oro di questa rassegna continentale.
Con 15.63 secondi la velocista bergamasca ha conquistato il titolo europeo dei 100m T42, bissando il successo di due anni fa di Stadskanaal (Olanda) e confermando per l’ennesima volta la sua supremazia nello sprint. Suo è anche il primato mondiale di 15.18.
In una finale a tre, la campionessa del mondo e oro paralimpico si è imposta sulle sue avversarie storiche, le tedesche Vanessa Low e Jana Schmidt, ferme rispettivamente a 16.50 e 16.64. L’atleta delle Fiamme Gialle ha letto così la sua prestazione: “È il primo oro per l’Italia e potrebbe essere il primo di molti a questi Europei. Prendi e porta a casa. La gara è stata bella ed emozionante. Ho fatto una partenza leggermente lenta ma abbastanza penetrante. Considerando il tempo molto lontano dal mio personale e il vento, il distacco l’ho dato. Pensavo che la Low mi stesse alle calcagna e ho quindi cercato di spingere al massimo. Correrei subito di nuovo.”

La seconda medaglia italiana, questa volta d’argento, è arrivata dal salto in lungo T11 dove Arjola Dedaj, guidata in pedana dal referente tecnico della Nazionale Mario Poletti, ha stabilito il suo nuovo primato personale omologato da IPC, riuscendo ad atterrare a 4,10 metri dietro alla 17enne svedese Viktoria Karlsson (4,48) e davanti alla finlandese Elisa Montonen (3,90). Enorme per lei la  soddisfazione di salire per la prima volta su un podio europeo: “È un grande orgoglio e un ottimo risultato. Ho saputo gestire la gara in crescita e, nonostante il fastidio del vento, sono riuscita a controllare anche la rincorsa. Mario è stato strepitoso come guida. Ho sicuramente una misura superiore nelle gambe.”

Last but not least, è toccato al campione senza tempo Alvise De Vidi, atleta che ha fatto la storia dello sport paralimpico con le sue 33 medaglie vinte tra Paralimpiadi, Mondiali ed Europei, mettersi al collo un altro alloro di bronzo nei 400 metri T51. Il plurititolato della corsa in carrozzina che ha chiuso il giro di pista in 1:37.10, era quasi incredulo al traguardo: “Questo risultato mi dà speranza, è stato incredibile ed è ancora speciale riuscire a battere avversari molto più giovani di me. Alla partenza non mi sentivo bene e mi sentivo fiacco. Ho cercato di avere una tenuta di gara intelligente, i 400 metri sono lunghi e gli ultimi 100 sono i più importanti. L’esperienza mi ha aiutato, soprattutto in questa pista lenta e molto ventosa. Ho guardato le bandiere per vedere dove andava il vento, ho risparmiato energia nella prima parte mentre gli altri sono andati in fuga già dall’inizio e poi si sono piantati alla fine. Io ho aspettato gli ultimi metri per lasciare dietro l’irlandese.” L’unico segreto per continuare a essere competitivo è per De Vidi “la gioia di correre, di vivere il momento, e di divertirmi quando mi alleno. Ho una squadra fantastica con tanti giovani di cui mi sento un po’ il padre e mi sento onorato di poter trasmettere loro tutta la mia esperienza”.

Sempre nel pomeriggio, il primatista tricolore Emanuele Di Marino ha debuttato nei 100m T44 continentali con un sesto posto e un discreto 12.72 che però non lo ha soddisfatto pienamente: “Il tempo di oggi è il peggiore di quest’anno e il fattore vento ha sicuramente inciso se anche l’inglese Jonnie Peacock (il vincitore) ha sofferto. Ho fatto i primi 60 metri molto bene, ma ho perso come sempre negli ultimi metri. È bellissimo essere qui e mi è sicuramente servito partecipare ai meeting internazionali di Manchester e Glasgow. Domani nei 400m proverò almeno a fare il personale”.

In mattinata invece la prima atleta della squadra italiana a scendere in pedana è stata Carmen Acunto, fiera portabandiera dei colori azzurri. Nel disco, l’atleta piemontese, categoria F55, ha trovato un buon lancio da 16,22 metri già al secondo tentativo, ma la misura però non le è valso il podio, dominato dalla primatista mondiale tedesca Marianne Buggenhagen con 24,62. Il quarto posto, a soli 10 cm dal bronzo, ha lasciato però l’amaro in bocca: “Valgo molto di più, i 17 metri li faccio facilmente. Arrivare quarta brucia. Mi hanno fatto stringere le cinghie alla sedia, non sono riuscita a fare bene la torsione e non ho sentito di lanciare dalla mia posizione abituale. Sono molto rammaricata anche perché questa era la gara in cui avevo più possibilità.”

Il debutto all’Europeo per Antonino Puglisi ha rispecchiato infine le attese della vigilia nella clava F32, gara a lui meno congeniale: “È andata male, ho avuto un problema con il piede destro che ho dovuto tenere sotto il poggiapiedi. In allenamento riesco a fare di meglio. I miei avversari erano molto più forti ed allenati, hanno una sicurezza nel lancio che ancora a me manca”. Nonostante gli agguerriti rivali, il siciliano è riuscito comunque a centrare all’ultimo tentativo la sua migliore prestazione stagionale con 15,97 metri.

Domani alle 19:20, ora italiana, il 35enne di Modica si ripresenterà in pedana questa volta nel  getto del peso. Cercherà di riscattarsi anche Carmen Acunto iscritta nella stessa specialità ma per la F55, mentre gli altri protagonisti della seconda giornata di gare che si uniranno a Arjola Dedaj (semifinale dei 100m T11), Emanuele Di Marino (400m T44) e Alvise De Vidi (100m T51), saranno l’oro iridato di Lione Oxana Corso nella finale dei 100m T35 e Ivan Messina al suo esordio continentale nella corsa in carrozzina (100m T53).

Gli Europei possono essere seguiti in diretta streaming su http://www.abilitychannel.tv/

 PROGRAMMA ORARIO degli Azzurri in gara domani

Data

Ora

Atleta

Categoria

Gara

Fase

20 agosto

10:17

Arjola Dedaj

11

100m

Semifinale

 

12:27

Emanuele Di Marino

44

400m

Finale

 

13:40

Alvise De Vidi

51

100m

Finale

 

16:40

Carmen Acunto

55

Peso

Finale

 

17:21

Ivan Messina

53

100m

Finale

 

17:49

Oxana Corso

35

100m

Finale

 

18:35

Arjola Dedaj

11

100m

Possibile finale

 

19:20

Antonino Puglisi

32

Peso

Finale

 

Sito ufficiale Europei di Swansea
http://www.paralympic.org/swansea-2014

Start List/Risultati
http://www.paralympic.org/swansea-2014/schedule-results


2014-08-19


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