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Minetti lancia gli Italian Open Championships 2014 - Grosseto

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È un successo di partecipazione l’incontro tra la campionessa mondiale degli 800m T11 Annalisa Minetti e gli studenti del Polo Bianciardi di Grosseto.

Il primo appuntamento di “A scuola con il Campione Paralimpico” è stata l’occasione per lanciare ufficialmente il countdown agli Italian Open Championships 2014 che si terranno dal 30 maggio al 1 giugno nel capoluogo maremmano. Grande l’entusiasmo dei ragazzi che hanno seguito con estrema attenzione i racconti di una delle atlete-simbolo del movimento paralimpico. 

“Il movimento paralimpico è vita” - ha dichiarato la Minetti. “La passione è il motore che muove il mondo, e lo sport si muove attraverso la passione. Non vince chi finisce al primo posto, ma chi tenta l’impresa e mette il piede sulla linea di partenza”. La sua è una lezione di vita: “Essere campioni paralimpici è essere campioni di vita. Volere è potere. L’unico grande limite è l’ignoranza, non ci sono persone al mondo che non possono fare qualcosa, siamo tutti abili nei confronti di un sogno. Non tiratevi mai indietro, la paura è un’opportunità per sentirsi coraggiosi. La dea della fortuna è cieca, bendata proprio come me, quindi io sono la fortuna. L’impegno e la volontà saranno sempre premiati. Siamo tutti specialmente abili. Mi hanno insegnato che gli ostacoli in atletica si saltano”.

Con lei sul palco c’era anche la guida  Stefano Ciallella, che per le Fiamme Azzurre accompagna in gara la Minetti: “Fare la guida è sicuramente impegnativo. Non è stato facile preparare e vincere un campionato mondiale, ma se Annalisa dipende da me nel gesto, io dipendo da lei nella forza”.

All’iniziativa hanno partecipato congiuntamente il Presidente FISPES Sandrino Porru e il Presidente FIDAL Alfio Giomi. Ha detto Porru: “Grosseto è un ambiente fertile, qui già l’anno scorso abbiamo avviato un percorso di carattere culturale. Il paralimpismo e lo sport ci insegnano che siamo tutti uguali. Promuoverlo con l’organizzazione degli Italian Open Championships 2014 è importante per il tessuto sociale e soprattutto per i giovani, ed è un supporto per la società civile. Io dico sempre, se siamo persone migliori nella nostra vita dopo un campionato, abbiamo vinto la nostra medaglia. Quella di Grosseto è una scommessa cruciale a livello nazionale ed internazionale. Noi stiamo lavorando con l’atletica olimpica per avere un unico movimento e arrivare ad ospitare gli Europei IPC del 2016”.

Dello stesso tenore l’intervento di Giomi: “Le parole di Annalisa Minetti sono una lezione per tutti, gli studenti che le hanno ascoltate sono dei privilegiati. Ho insistito per avere questo evento a Grosseto, e ne sono orgoglioso. Spero che allo stadio a fine mese ci sarà tanta gente, per comprendere un messaggio di vita, espresso come raramente ho sentito fare”.

Per Gianfranco Conti, direttore della Fondazione Cesare Serono, “gli studenti rappresentano il futuro: se un grande esempio come Annalisa Minetti trova il terreno giusto, allora è lo spunto per poter migliorare. Il disabile deve trovare la possibilità di realizzarsi. Il nostro compito è di creare le condizioni per far sì che gli ostacoli siano rimossi”.


2014-05-13


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