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Parte da Ravenna #CAMPIONIdiVITA con Tapia, Maspero e Lucchetta

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Ha preso il via dal Teatro Rasi di Ravenna la prima tappa del tour italiano #CAMPIONIdiVITA che ha visto come protagonisti due atleti-simbolo dell’Atletica paralimpica, Oney Tapia e Federica Maspero, insieme ad Andrea Lucchetta, campione del mondo della Nazionale di Volley ribattezzata “Generazione di Fenomeni”.

Il trio di atleti ha incontrato una nutrita rappresentanza di studenti delle scuole superiori della cittadina romagnola per lanciare un’iniziativa che coinvolgerà 1500 ragazzi e altre due città d’Italia (Gela l’8 gennaio e Livorno il 25 gennaio 2018). 

L’evento, promosso congiuntamente da FISPES, ENI - partner e sostenitore di tutte le iniziative del Comitato Italiano Paralimpico - e AP Communication, è incentrato sullo sport come valore educativo.

L’incontro con gli studenti è un messaggio rivolto alle nuove generazioni per sottolineare il rispetto delle regole, l’integrazione, l’aggregazione, la fiducia, la passione e la sensibilizzazione sui temi della disabilità attraverso la testimonianza di atleti che, con lo sport paralimpico, hanno riscritto la loro storia di vita trasformando in positivo le avversità.

L’esperienza e il contatto con i campioni dell’Atletica paralimpica, esempio illuminante di come un limite possa diventare potenzialità, ha aiutato i ragazzi di Ravenna a comprendere che il talento da solo non sempre è sufficiente per raggiungere quelle vittorie che vanno oltre una medaglia o un trofeo: sono vere e proprie rinascite.

I due Azzurri Tapia e Maspero, incalzati dalle domande di Lucchetta, nella doppia veste di atleta e moderatore, hanno raccontato la loro storia con orgoglio, parlando dei risultati ottenuti in ambito sportivo e dei valori che hanno contraddistinto da sempre le loro personalità, prima ancora di scoprire la passione per lo sport.

Il lanciatore italo-cubano Oney Tapia, argento ai Giochi Paralimpici di Rio nel disco per non vedenti (F11), dice: “Nel 2011, dopo il mio incidente dove ho perso la vista, sono rinato e oggi mi sento molto più forte, consapevole, deciso. Lo sport mi ha aiutato a tirare fuori tutte le mie qualità e ad andare avanti, anche perché le mie figlie avevano bisogno di me. All’inizio non pensavo ci fosse più vita, dopo invece ho scoperto un’oasi di meraviglia. Il mondo paralimpico è pieno di storie bellissime, di persone che sono diventate esempio di coraggio e di vita. Ogni occasione è buona per cominciare e provare. L’esperienza del podio alle Paralimpiadi è tatuata in me ed è il risultato di tanta fede ed impegno”.

La velocista canturina Federica Maspero, argento mondiale sui 400 metri categoria amputati (T43), racconta: “Dopo la meningite che mi ha colpito a 24 anni, so che da sola non ce l’avrei mai fatta e ho ripreso a vivere da dove avevo lasciato. Lo sport mi ha cambiato la vita dal punto di vista fisico perché mi sento più forte, e dal punto di vista mentale perché mi ha regalato gioia, felicità e capacità di stare bene con me stessa e con gli altri. La medaglia che ho vinto a Londra è il frutto dei tanti sacrifici fatti in sei anni e mezzo di allenamenti. Quando credi in una cosa veramente, la raggiungi. Il mondo paralimpico vi mostra la capacità di superare ogni sfida nel rispetto di voi stessi e degli altri nell’ottica più alta di aumentare il rispetto verso il mondo. Continuate a sognare”.

Andrea Lucchetta conclude: “Qualunque sia la disciplina che, per passione o per predisposizione, si sceglie, questa diventa valore se, oltre a viverla e a praticarla, si riesce a raccontarla. L’animazione sportiva, fatta in palestra, dentro un campo da gioco, un palazzetto o un teatro - come avviene oggi in questa meravigliosa atmosfera - rappresenta il punto di contatto più rapido e coinvolgente per trasmettere ai giovani i veri valori che conducono al conseguimento dell’obiettivo e non necessariamente alla vittoria, ossia la determinazione, la passione, il rispetto per la propria vita e per quella degli altri, e il senso d’integrazione e solidarietà. Parole che devono mantenere un significato profondo, dentro e fuori la competizione sportiva. La vera vittoria è raggiungere un obiettivo, non per forza vincere”.

#CAMPIONIdiVITA dà appuntamento alle prossime tappe, il 18 Gennaio 2018 al Teatro Eschilo di Gela ed il 25 Gennaio 2018 al Cineteatro I Quattro Mori di Livorno.


2017-11-28
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